
È la quinta Giornata Nazionale in memoria di tutte le vittime della pandemia da coronavirus, che ha segnato profondamente il Paese e il mondo. È stata istituita formalmente nel 2021 e la data scelta è quella indimenticabile in cui vedemmo tutti le immagini ,nel 2020 , del corteo impressionante e tragico dei camion dell’esercito in uscita dal Cimitero Monumentale di Bergamo ,che trasportavano centinaia di bare coi morti destinati alla cremazione in altre città poiché l’impianto locale non reggeva il ritmo. Ricordiamo oggi il più grave evento sanitario degli ultimi cent’anni, che ha di svelato il disastro sociosanitario che stava avvenendo in Italia facendoci trovare impreparati e indifesi. Ricordiamo tutti i cittadini deceduti e i 383 Colleghi i cui nomi sono scritti nel Memoriale FNOMCeO . Non sono numeri le vittime del Covid , sono persone conosciute , sono persone care che non ci sono più. Ricordiamo il sacrificio di medici, infermieri , operatori sanitari e di tutti coloro che si sono adoperati con coraggio ed abnegazione continuando a lavorare e lottare per garantire assistenza anche nei momenti e condizioni più difficili e gravose. Ricordiamo che la maggioranza dei medici vittime del virus furono medici di medicina generale,mandati inizialmente allo sbaraglio al domicilio dei loro pazienti senza dispositivi di protezione individuale.
Ricordiamo l’operato straordinario ed eroico dei medici nei Pronto Soccorso e nelle corsie degli Ospedali stravolti negli spazi e nei tempi dell’organizzazione . Ricordiamo lo sforzo immane delle vaccinazioni, che hanno contribuito a contenere e ad uscire dalla pandemia,risparmiando molte migliaia di vite in Italia.
Una giornata per non dimenticare gli insegnamenti appresi con questa tragedia ,un ammonimento per non farci ancora trovare ancora impreparati in caso di nuove emergenze sanitarie, ma capaci di fronteggiare le crisi e garantire a tutti il diritto alla salute.Tuttavia sembra sia più facile dimenticare , rimuovere, piuttosto che ricordare ,uscire da una dimensione individualistica di salute e salvezza per puntare su un sistema sanitario pubblico forte e sostenere la scienza .
Per questo bisogna conservare la memoria .