Al Teatro Sociale di Trento il 13 aprile andrà in scena lo spettacolo SE.NO della Compagnia Arditodesìo, con la regia di A.Brunello, per far conoscere, sensibilizzare, prevenire, sul tema del tumore mammario.
Nasce da un progetto che unisce teatro e divulgazione , scienza ed emozioni : un lavoro fatto di letture, interviste, incontri, confessioni con pazienti, famiglie, medici e ricercatori. Esplora, dal punto di vista medico e umano, le conseguenze del tumore al seno : racconta il percorso di malattia e di cura, paure, pensieri e scelte, attraverso la storia vera di Roberta ,in cui si identificano le esperienze di molte donne .È importante conoscerla , perchè è con la conoscenza che si riduce la paura della malattia. Sono trattati in modo semplice ma veritiero argomenti scientifici , e altri di cui non è sempre facile parlare ,come l’origine del tumore , la prevenzione, le mutazioni genetiche, l’ereditarietà, le metastasi, la chemioterapia, gli effetti collaterali, la gravidanza dopo il tumore.
Lo spettacolo gode anche del patrocinio dell’OMCeO , è organizzato dal Comune di Tn in collaborazione con l’APSS e con il supporto della Dottoressa Antonella Ferro, oncologa, responsabile clinica e coordinatrice del centro multidisciplinare di senologia/Breast Unit di Trento .La patologia oncologica della mammella costituisce in Italia la prima causa di morte nella fascia di età fra i 35 e i 50 anni.
Il tumore al seno inTrentino è diagnosticato in circa 500 donne ogni anno.Il 10% di queste ha meno di 50 anni. Le Breast Unit rappresentano un modello innovativo dell’organizzazione sanitaria che unisce trasversalmente vari professionisti, strutture e servizi con l’obiettivo di accompagnare la donna nel percorso terapeutico, dalla diagnosi alla riabilitazione. Fornisce opportunità di cura e assistenza, sulla base di specifiche linee guida nazionali , da un team di specialisti dedicati ,e garantisce di essere curati secondo i più alti standard europei con un’ attenzione particolate non solo ai bisogni fisici ma anche a quelli psicologici.
È dimostrato che le pazienti che vengono trattate all’interno di una Breast Unit hanno una prognosi migliore : la mortalità è inferiore ,la percentuale di guarigioni è più alta , e la qualità di vita e la sopravvivenza aumentano anche del 18%.
È importante partecipare numerosi perché la serata al Teatro Sociale è a sostegno della Rete Senologica/Breast Unit di Trento e parte degli incassi saranno devoluti a favore di un progetto di Onco-Psicologia a supporto delle donne che intraprendono questo percorso.
https://www.tm-online.it/se-no-andrea-brunello-porta-in…
https://www.nadiaclementi.it/?p=5052
https://www.primiallaprima.it/…/seno-teatro…/394590