Comunicazioni social

Clicca per accedere all'articolo Raccomandazioni per l’utilizzo dei dispositivi di protezione respiratoria negli studi medici

L’ Ordinanza del Ministro della Salute Schillaci, in vigore dall’1 maggio, rimuove l’obbligo generalizzato delle mascherine negli ospedali (resta nei reparti a rischio e comunque su indicazione dei Direttori Sanitari) e demanda a medici e pediatri del territorio la decisione sull’utilizzo del dispositivo di protezione negli ambulatori.

Clicca per accedere all'articolo Fine dello stato di emergenza globale per la pandemia Sars-CoV-2. Riflessioni

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito che la pandemia da Sars-CoV-2 non è più una “emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale”.

Clicca per accedere all'articolo A proposito di burnout. Indagine FADO

Nella revisione dell’International Classification of Diseases del maggio 2019, in vigore dal 2020, l’OMS ha riconosciuto il burnout come fenomeno occupazionale, una “sindrome” che è il risultato di condizioni di stress cronico, sul luogo di lavoro, non adeguatamente gestito.

Clicca per accedere all'articolo Chi ci curerà. Appunti sul futuro della Sanità Pubblica, di P. Nucci e R. Magnano

Chi ci curerà? È il titolo di questo libro, edito da Il Sole 24 ore e curato dalla giornalista R.Magnano e da P.Nucci, Professore di oftalmologia,scrittore e divulgatore scientifico.

Clicca per accedere all'articolo Earthday, giornata mondiale della Terra 2023. Invest in our planet.

Oggi è la giornata mondiale della Terra (Earthday). Il tema è “Invest in our planet», investi nel nostro pianeta, un appello per tutti: governi, imprese, associazioni e cittadini, affinché investano nel Pianeta e nelle generazioni future,ognuno per la propria parte.

Clicca per accedere all'articolo Sui vaccini anti cancro ed anti infarto: serve chiarezza

I numerosi giornali e riviste che qualche giorno fa hanno ripreso e diffuso l’annuncio fatto da Moderna in un’intervista rilasciata a The Guardian titolavano perlopiù: “Vaccini contro il cancro e per le malattie cardiache pronti entro la fine del decennio”.