Il 20 maggio scorso i Paesi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno adottato un nuovo strumento globale per migliorare la prevenzione, la preparazione e la risposta a future pandemie su scala mondiale: l’Accordo Pandemico Globale.
Comunicazioni social
La “Carta di Roma” : la salute è un investimento strategico in Europa
La salute non è una spesa ma un investimento , soprattutto in un’Europa che invecchia . Oggi la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici di Italia e le omologhe di Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo e Spagna hanno firmato nella sede FNOMCeO a Roma la “Carta di Roma ”, un documento che origina dalla consapevolezza della necessità di un impegno comune per garantire a tutti i cittadini europei Sistemi Sanitari equi, sostenibili, moderni.
La FNOMCeO accoglie l’appello della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni sui CPR e diritto alla salute
La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri venerdì scorso ha accolto e rilanciato l’appello della Società italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), volto a sensibilizzare sulle condizioni di detenzione dei migranti nei CPR (Centri di permanenza per il rimpatrio ), una detenzione per illeciti amministrativi , non per reati.
Malattie virali trasmesse da zanzare e zecche. Cosa c’è da sapere.
L’aumento graduale delle temperature sta creando le condizioni ideali per la proliferazione di insetti vettori di malattie infettive, quali zanzare e zecche. Rappresentano un pericolo per la salute in quanto responsabili della diffusione di agenti di malattie infettive anche gravi .
NO alla GUERRA e SOLIDARIETA’ ai MEDICI nei TEATRI di CONFLITTO
Il Consiglio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trento desidera esprimere con fermezza la propria contrarietà a ogni forma di guerra, quale negazione della dignità umana, della vita e dei diritti fondamentali dell’individuo.
Gli ospedali non possono essere scenari di guerra , perché sono luoghi di cura
L’articolo18 della Convenzione di Ginevra n° 4 recita: “Gli ospedali civili organizzati per prestare cure ai feriti, ai malati, agli infermi e alle puerpere non potranno, in nessuna circostanza, essere fatti segno ad attacchi; essi saranno, in qualsiasi tempo, rispettati e protetti dalle Parti belligeranti”.
