Comunicazioni social

Clicca per accedere all'articolo Antibiotici: fino a quando funzioneranno?

L’antibiotico-resistenza è stata ieri al centro della serata pubblica “Antibiotici: fino a quando funzioneranno?” ad Arco.

Hanno partecipato numerosi i cittadini, a testimonianza del grande interesse per un tema che riguarda la salute di tutti: ogni anno in Italia si registrano circa 12.000 decessi collegati ad infezioni sostenute da batteri resistenti agli antibiotici,una emergenza sanitaria.

Clicca per accedere all'articolo Il Medico e la guerra

Ne abbiamo trattato pochi giorni fa in un incontro presso l’Omceo di Trento. Il tema del rapporto tra salute, professione medica e guerra è di drammatica attualità e al centro di un dibattito etico e deontologico alimentato dal perdurare di conflitti e guerre. Riportiamo qui i punti più significativi degli interventi dei relatori: Dr. Pirous Fateh-Moghadam, Dr. Riccardo Corradini e Dr. Marco Ioppi.

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Il 20 marzo ad Arco gli Ordini sanitari ( Medici, Farmacisti, Infermieri, Veterinari) incontrano i cittadini .

Dipende da noi contrastare l’antibiotico resistenza , un’emergenza sanitaria e un problema che riguarda la salute di tutti.

Clicca per accedere all'articolo Report Fondazione GIMBE: la mobilità sanitaria interregionale nel 2023

La Fondazione GIMBE, in occasione dell’apertura ufficiale dell’anno del trentennale di attività, ha realizzato un report indipendente sulla mobilità sanitaria interregionale nel 2023.
Un fenomeno dalle enormi implicazioni sanitarie, sociali, etiche ed economiche, che riflette grandi diseguaglianze nell’offerta dei servizi sanitari tra le Regioni e, soprattutto, tra il nord e il sud del Paese.

Clicca per accedere all'articolo “Questi sono i nostri doveri, questa la nostra professione. “ F. Anelli

Essere medico ha un significato diverso da svolgere un lavoro. Abbiamo “giurato”, abbiamo un codice deontologico che ci guida, abbiamo la legge.

Clicca per accedere all'articolo Conseguenze sanitarie ed ambientali degli impianti di incenerimento di rifiuti

In Italia una quota significativa di rifiuti urbani indifferenziati è ancora destinata all’incenerimento. Secondo le direttive europee la pratica dell’incenerimento , anche con recupero energetico, è una soluzione che nella scala gerarchica di gestione dei rifiuti si pone al penultimo posto, prima della discarica.